Terapia di coppia
Uno spazio protetto per capirvi come coppia.
Quando la comunicazione si fa fatica, o ci si accorge di girare sempre intorno agli stessi conflitti, la terapia di coppia offre un luogo terzo dove fermarsi e guardare la relazione con occhi diversi. Il mio studio è a Cupello, a pochi minuti da Vasto e San Salvo, pensato per accogliere entrambi i partner in un ambiente riservato e senza giudizio. Non è un tribunale in cui stabilire chi ha ragione: è uno spazio in cui la coppia può tornare ad ascoltarsi, con calma e con qualcuno che aiuta a tenere il filo del discorso quando da soli si perde subito, prima ancora di essere arrivati al punto.
Quando chiedere aiuto
Si arriva in terapia di coppia per motivi molto diversi tra loro: una comunicazione diventata difficile, litigi che si ripetono sempre allo stesso modo, una distanza emotiva cresciuta piano piano, quasi senza accorgersene. Altre volte è un evento preciso a far scattare la richiesta: un tradimento, una malattia, la nascita di un figlio, un trasferimento, un lutto in famiglia. Non serve aspettare che la situazione precipiti: chiedere un confronto quando qualcosa non funziona più come prima è già un modo per prendersi cura del legame. Se nella relazione è presente violenza, lo strumento adatto è diverso: se è la vostra situazione, parliamone prima in un colloquio individuale.
Cosa succede in seduta
Le sedute di coppia hanno una struttura pensata per dare a entrambi lo stesso spazio di parola, senza che uno dei due finisca sempre per parlare di più o per difendersi. Si stabiliscono insieme alcune regole semplici: parlare a turno, ascoltare senza interrompere, evitare le accuse dirette e le etichette. Il mio ruolo non è quello di giudice che stabilisce torti e ragioni, ma di facilitatrice: aiuto la coppia a riconoscere gli schemi che si ripetono, a nominare bisogni rimasti impliciti per anni, a trovare parole nuove per cose dette tante volte, ma sempre nel modo sbagliato, o mai dette del tutto.
L'obiettivo del percorso
L'obiettivo della terapia di coppia non è restare insieme a tutti i costi. È capirsi meglio, e da lì scegliere con consapevolezza, invece che per abitudine o per paura. Per alcune coppie questo significa ritrovare un modo nuovo di stare insieme, più onesto e meno automatico di prima. Per altre significa arrivare a una separazione vissuta con più chiarezza e meno dolore, magari riuscendo a costruire un rapporto diverso, specie se ci sono figli di mezzo. Non prometto un esito: prometto uno spazio serio in cui la scelta, qualunque sia, venga fatta insieme e con consapevolezza, non subita o rimandata all'infinito.
Cosa aspettarsi
La terapia di coppia funziona se entrambi i partner ci mettono qualcosa, anche quando le motivazioni di partenza non sono identiche o uno dei due arriva più scettico dell'altro. Serve un impegno reale a presentarsi con regolarità, ad ascoltare davvero, a provare cose nuove anche fuori dalla seduta, nella vita di tutti i giorni. I tempi non sono standard: dipendono dalla storia della coppia, da quanto la comunicazione si è irrigidita nel tempo e da quanto le persone sono disposte a mettersi in discussione. Non ci sono garanzie sul risultato, e chi le promette non sta dicendo il vero: quello che posso offrire è un metodo serio, uno spazio onesto, non un lieto fine assicurato, ma un percorso che vale la pena affrontare comunque vada a finire.

Rivolgersi a una psicoterapeuta di coppia vicino a casa, a Vasto o a Cupello, significa poter costruire un percorso con continuità, senza la fatica di uno spostamento lungo ogni volta che serve un confronto. Il mio studio riceve coppie da tutta la provincia di Chieti, incluso San Salvo, in un ambiente riservato dove ciò che viene detto resta tra le mura dello studio, per entrambi allo stesso modo. Per chi preferisce le sedute online è possibile organizzarle: l'unica condizione è che entrambi i partner siano nello stesso spazio, tranquillo e privato, così da restare vicini fisicamente tra voi anche se lo schermo vi collega a me. Se la vostra situazione è diversa, ne parliamo insieme e troviamo la modalità più adatta a voi, senza fretta e senza soluzioni preconfezionate.
Domande frequenti
Le domande più frequenti su questo tema.
Dobbiamo essere d'accordo entrambi per iniziare, o può proporlo solo uno dei due?
Idealmente sì: la terapia di coppia funziona meglio quando entrambi arrivano motivati a mettersi in gioco, non solo per accontentare l'altro. Ma nella pratica capita spesso che sia solo una persona a muovere il primo passo, magari con l'altro partner ancora incerto, scettico o titubante. In quel caso si può partire con un primo colloquio conoscitivo, anche individuale, per capire insieme come portare l'argomento al partner e come coinvolgerlo senza forzarlo, oppure per valutare se in quel momento ha più senso un lavoro individuale, in attesa che la coppia sia pronta.
La terapia di coppia serve solo se siamo in crisi grave?
No. Può essere utile anche per prevenire, per imparare a comunicare meglio prima che i piccoli attriti si accumulino, o per attraversare insieme un momento di cambiamento importante, come un trasloco, un nuovo lavoro o l'arrivo di un figlio, senza aspettare che la situazione diventi insostenibile. Alcune coppie arrivano in studio proprio nei momenti buoni, per rafforzare basi che già funzionano. Non serve toccare il fondo, o essere già arrivati a un ultimatum, per avere diritto a uno spazio in cui capirsi meglio come coppia.
Il primo passo
Parlarne è già
un primo passo.
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