Pubblicato il 24 luglio 2026 · Aggiornato il 15 agosto 2026
Cos'è l'EMDR e come funziona
Se hai sentito parlare di EMDR e ti stai chiedendo cosa sia davvero, questa è una spiegazione semplice: cos'è, a cosa serve e cosa aspettarti.
Pubblicato il 24 luglio 2026 · Aggiornato il 15 agosto 2026
Se hai sentito parlare di EMDR e ti stai chiedendo cosa sia davvero, questa è una spiegazione semplice: cos'è, a cosa serve e cosa aspettarti.
A volte un'esperienza dolorosa non resta nel passato: torna in mente, disturba il sonno, si riaccende davanti a un rumore, un odore, una parola. È come se una parte di noi fosse rimasta lì, in quel momento. L'EMDR è un approccio nato proprio per aiutare a rielaborare questi ricordi, così che smettano di fare male come il primo giorno.
EMDR sta per Eye Movement Desensitization and Reprocessing — in italiano, desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. È un metodo strutturato, riconosciuto a livello internazionale (tra gli altri, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità) come trattamento per il disturbo da stress post-traumatico.
Quando viviamo un'esperienza molto stressante, il cervello a volte non riesce a "archiviarla" come un normale ricordo. Resta come congelata, con le emozioni, le sensazioni fisiche e i pensieri di quel momento ancora vivi. L'EMDR aiuta il cervello a riprendere il suo naturale processo di elaborazione.
Durante la seduta, mentre richiami il ricordo in uno spazio sicuro, il terapeuta ti guida in una stimolazione bilaterale: di solito piccoli movimenti degli occhi da destra a sinistra (a volte suoni o leggeri tocchi alternati). Questo aiuta a "sbloccare" il ricordo e a rielaborarlo, riducendo a poco a poco la carica emotiva che porta con sé.
Non si cancella nulla. L'EMDR non elimina i ricordi né riscrive la tua storia. Aiuta a guardarli da una distanza diversa: il fatto resta, ma smette di farti male allo stesso modo.
L'EMDR nasce per il trauma, ma può accompagnare percorsi legati a diverse difficoltà, tra cui:
Non è una soluzione uguale per tutti né una formula magica: è uno strumento che va inserito in un percorso costruito sulla singola persona. Per questo, prima di iniziare, dedichiamo tempo a conoscerci e a capire se e quando può esserti utile.
Il lavoro con l'EMDR è graduale e rispetta i tuoi tempi. Nelle prime sedute ci conosciamo, ricostruiamo la tua storia e prepariamo insieme le risorse per affrontare il percorso in sicurezza. Solo dopo, quando ti senti pronto, si lavora sui ricordi. In ogni momento hai il controllo: puoi fermarti, respirare, riprendere quando vuoi.
Nota: questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce una valutazione professionale. Ogni situazione è diversa: se ti riconosci in ciò che hai letto, parlarne è già un primo passo.
Dott.ssa Ombretta Greco — Psicologa clinica e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, terapeuta EMDR accreditata (EMDR Europe Association). Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo, n. 2234 sez. A. Riceve in studio a Cupello (CH) e online.
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